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Camminare e cellulite

Camminare e cellulite

Written on 29/03/2021
by Dr. Pasquale Ambrosio

Camminare è importante per combattere la cellulite e contrastare altri disturbi del microcircolo. L’esercizio fisico ha la capacità di migliorare la circolazione, l’ossigenazione dei tessuti e aiuta a ridurre le riserve adipose nel corpo. Modificare il proprio stile di vita ed abbandonare la sedentarietà è un primo importante passaggio per eliminare definitivamente la cellulite.

La cellulite, in termini medici nota come pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, è un inestetismo che provoca alterazioni del tessuto sottocutaneo, con ipertrofia delle cellule adipose, disfunzioni del microcircolo e modifica dell’assetto cutaneo. È una infiammazione cronica del tessuto adiposo con tendenza progressiva verso il peggioramento in stadi sempre più difficili da trattare.

Le principali cause di questo disturbo sono ascrivibili a:

Mentre tra i fattori aggravanti del disturbo sono presenti:

  • Obesità
  • Perdita o aumento di peso repentini
  • Dieta squilibrata
  • Stress
  • Disfunzioni circolatorie
  • Vita sedentaria

 

Perché camminare aiuta a combattere questo inestetismo?

Una camminata a passo veloce è un ingrediente importante nella lotta alla cellulite. Ciononostante, i risultati dell’esercizio fisico, abbinato ad una dieta equilibrata, necessitano costanza e perseveranza. I risultati non sono sempre visibili in tempi brevi e questo aspetto induce spesso ad abbandonare l’attività fisica.

Camminare ha sempre un risvolto positivo sulla salute dell’organismo e produce effetti indispensabili al corretto funzionamento dei tessuti come:

  • Aumento della circolazione sanguigna
  • Aumento del metabolismo

Inoltre il movimento fisico permette di:

  • Rassodare i muscoli
  • Attivare la pompa muscolare e facilitare il ritorno venoso
  • Diminuire l’accumulo di liquidi e grassi sottocutanei

 

Puoi iniziare con solo 10 minuti al giorno e aumentare gradualmente. Cerca di raggiungere un minimo di 30 minuti di esercizio aerobico, da 5 a 7 giorni a settimana. Camminare è una delle forme di esercizio più semplici, divertenti ed efficaci. Tutto ciò di cui hai bisogno è un buon paio di scarpe, un abbigliamento comodo e la voglia di iniziare.

In aiuto della tua attività fisica può venire l’uso di orologi digitali capaci di monitorare le i tuoi parametri vitali e consentirti di tenere sotto controllo quanto fatto nel corso della giornata. Un obiettivo perseguibile è quello dei 10 mila passi al giorno, anche se è consigliabile raggiungere 10 mila passi con l’esercizio fisico e 10 mila nel corso delle normali attività quotidiane.

 

Modificare le proprie abitudini non è semplice per cui è necessario integrare quotidianamente l’esercizio fisico senza porse limiti troppo grandi che finirebbero per scoraggiare a continuare. Uscire di casa e fare il giro del quartiere potrebbe essere un inizio graduale e non faticoso aumentando la distanza di giorno in giorno. Iniziare gradualmente è importante anche per evitare di esporsi ad inutili rischi per la salute sovraccaricando un fisico non allenato e preparato.

 

Camminare e cellulite: stretching

Il riscaldamento, il raffreddamento e lo stretching muscolare nella pratica quotidiana sono essenziali per ridurre i rischi di danni ai muscoli e alle articolazioni. A tal proposito è importante considerare:

  • Fase di riscaldamento a passo lento
  • Raggiungere la velocità d’esercizio e mantenerla costante
  • Per concludere la camminata rallentare il passo per qualche minuto
  • Eseguire esercizi di stretching muscolare a fine esercizio

Camminare e cellulite: alcune linee guida generali a seconda dei tuoi obiettivi

  • Camminare almeno 30 minuti al giorno
  • Camminare a frequenza sostenuta
  • Aumentare il ritmo della respirazione
  • Camminare almeno 4/5 giorni a settimana
  • Riscalda e defatica i muscoli in modo adeguato
  • Per perdere peso raggiungi almeno 60 minuti di camminata al giorno

 

Camminata e cellulite: come tonificare i muscoli

L’esercizio fisico può essere integrato con esercizi specifici per tonificare gambe e glutei, soprattutto se si sta seguendo un programma che prevede la perdita di peso. La perdita di peso, difatti, espone il corpo a lassità cutanee soprattutto nelle fasce di età avanzata dove la produzione di collagene ed elastina è sensibilmente ridotta.

I migliori esercizi per tonificare sono:

  • Affondi

Gli affondi devono essere eseguiti portando in modo alternato le gambe avanti mantenendo la posizione del busto eretta. Questo esercizio è importante per tonificare gambe e glutei e migliorare la condizione delle articolazioni.

  • Ponte dei glutei

Il ponte dei glutei si esegue posizionandosi proni e sollevando il bacino facendo leva sulle gambe.

  • Elevazione delle gambe su fianco

Questo esercizio deve essere effettuato posizionandosi di lato a terra e sollevando le gambe in modo alternato a seconda della posizione.

  • Squat

Gli squat sono tra gli esercizi più diffusi per il rassodamento dei glutei. Possono essere eseguiti allargando le gambe in direzione delle spalle con le braccia perpendicolari al corpo. Da questa posizione bisogna abbassarsi come per sedersi portando le braccia sulle spalle.

Prima di intraprendere qualsiasi attività fisica bisogna sincerarsi che non ci siano condizioni patologiche limitanti, anche consultando il proprio medico.

 

Fonti:

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.
  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.
  • Enzo Emanuele, Cellulite: Advances in treatment: Facts and controversies, Clinics in Dermatology, Vol.1, Issue 6, 2013.