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Pressoterapia, trattamento per la cellulite

Pressoterapia, trattamento per la cellulite

Written on 29/03/2021
by Dr. Oreste Di Mattei Di Matteo

La pressoterapia è un trattamento estetico che prevede la stimolazione meccanica dei tessuti al fine di aumentare l’efficienza del microcircolo venoso e linfatico. Il massaggio è effettuato da braccioli e gambali ad aria compressa collegati ad un dispositivo computerizzato. La pressoterapia è un massaggio drenate e come tale è finalizzato al trattamento di cellulite, ritenzione idrica, edemi venosi e linfatici, nonché drenaggio postoperatorio.

Introduzione

Il linfodrenaggio è una tecnica elaborata nel corso degli anni ’30 dai coniugi Vodder nonostante fossero stati fatti esperimenti alla fine del secolo precedente grazie all’impegno del medico austriaco, Alexander von Winiwarter. Il principale obiettivo del linfodrenaggio è quello di aumentare l’efficienza del sistema linfatico responsabile della rimozione delle sostanze di scarto dell’organismo ed il trasporto di importanti sostanze, globuli bianchi e particolari cellule fondamentali per il sistema immunitario.

 

Cos’è la pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento estetico caratterizzato dalla stimolazione meccanica di alcune zone del corpo attraverso l’ausilio di dispositivi pneumatici a controllo computerizzato. Questi dispositivi ad aria compressa hanno il compito di distribuire la pressione in modo progressivo sulle aree da trattare favorendo la circolazione linfatica e venosa. Nella medicina estetica questo trattamento è impiegato per combattere la cellulite, la ritenzione idrica nonché per rimodellare gambe e glutei.

Gli effetti di questo massaggio meccanico sono particolarmente benefici per l’organismo favorendo l’eliminazione delle tossine in modo naturale attraverso un’azione disintossicante della riattivazione del drenaggio linfatico. L’influenza sul sistema circolatorio, inoltre, aiuta l’ossigenazione dei tessuti che, rivitalizzati, favoriscono il recupero dell’elasticità e del tono della pelle.

La pressoterapia trova largo utilizzo per contrastare:

  • Effetti della cellulite
  • Tossine e liquidi in eccesso
  • Problemi di natura circolatoria
  • Edemi linfatici e venosi

L’utilizzo della pressoterapia può svolgere anche un importante ruolo non secondario nel favorire:

  • Il metabolismo
  • La riduzione dello stress
  • L’elasticità ed il tono cutaneo
  • Il defaticamento e un’azione rilassante sui muscoli
  • La riduzione dei dolori da trauma
  • L’alleviamento del gonfiore e del dolore localizzato agli arti inferiori
  • La riduzione del gonfiore addominale

 

Perché fare la pressoterapia?

La pressoterapia è un trattamento non invasivo per cui concilia la volontà di migliorare il proprio corpo anche in presenza di resistenze verso tecniche chirurgiche o farmacologiche. È particolarmente indicata per:

  • Disintossicare il corpo

Ovvero riattivare il drenaggio linfatico al fine di eliminare le tossine ed i liquidi dannosi ed in eccesso nel nostro organismo che per problemi di circolazione o limitazioni nello scambio dei liquidi tra il sistema linfatico, circolatorio e l’interstizio rimangono confinati in quest’ultimo.

 

  • Rimodellamento del corpo

Per quelle persone che vogliono correggere inestetismi di pancia, glutei e gambe senza dover ricorrere al bisturi o ad altri trattamenti invasivi. Il rimodellamento del corpo è possibile grazie alla stimolazione dei tessuti, che riprendono una naturale tonicità, ed al drenaggio forzato dei liquidi e dei grassi che possono smaltiti dal nostro organismo con maggiore facilità. Spesso per un effettivo funzionamento del trattamento è opportuno adeguare la propria dieta ad uno stile di vita sano e con cibi che aiutino la pressoterapia ad agire su cellulite e ritenzione idrica.

 

  • Eliminare la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema molto diffuso che affligge oltre il 30% della popolazione mondiale. Consiste nell’accumulo di liquidi in alcune zone del corpo che solitamente sono le stesse in cui tende ad accumularsi il grasso. Questo accumulo di liquidi può essere ricondotto sia a predisposizioni genetiche che a fattori quali patologie e cattiva alimentazione.

 

  • Drenaggio post operatorio

Nei casi di linfedema, dovuti ad interventi chirurgici, gli accumuli di linfa, ed il conseguente gonfiore e dolore, possono essere ridotti grazie alla pressoterapia che, sebbene non definitiva, può ridurre fortemente i sintomi del problema e ristabilire una funzionalità preoperatoria.

 

  • Riduzione degli edemi da trauma

L’accumulo di sostanze ematiche, e non, dopo un trauma genera edemi antiestetici e spesso dolorosi che grazie alla pressoterapia possono essere drenati ed eliminati definitivamente.

Effetti indesiderati e controindicazioni del trattamento

Le caratteristiche della pressoterapia fanno sì che il trattamento non abbia controindicazioni specifiche se non per quei soggetti che presentano disturbi al sistema circolatorio o che soffrono di particolari patologie. Anche alle donne in gravidanza è sconsigliato questo tipo di trattamenti sia per gli effetti diretti sul soggetto che per eventuali danni al feto.

La pressoterapia, dunque, è controindicata nei casi di:

  • Gravidanza
  • Presenza di insufficienza cardiaca, epatica e/o renale
  • Cirrosi epatica
  • Diabete
  • Arteriosclerosi
  • Emofilia
  • Flebite
  • Trombosi venosa profonda
  • Vene varicose

 

 

Fonti:

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019
  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.